La vita è una leggera mancanza di equilibrio, sufficiente per farci muovere senza farci cadere.
Le leggi della fisica e della matematica riescono a descrivere questo mondo, al 99%.
Ciò che non riescono a descrivere è questa "leggera mancanza".
Questa "leggera mancanza" può essere ciò che rimane del primo momento dell'universo?
Se così fosse, proprio lì dove le formule non funzionano più e le teorie si inceppano, in quel punto si è arrivati a sfiorare ciò che è rimasto del primo momento. Non sarà possibile andare oltre, perchè il libro che si desidera leggere è stato scritto con simboli diversi, sconosciuti, non conoscibili, non immaginabili.
Abbiamo osservato e abbiamo trovato regole che descrivono una realtà che è costituita dalle regole stesse.
Ed è proprio quando le regole smettono di funzionare, il segnale che siamo vicini all'origine.
I disequilibri totali si espandono verso l'equilibrio troppo in fretta; l'equilibrio è l'inizio e la fine, ma non è vita.
La "leggera mancanza" fa la differenza.