venerdì 15 maggio 2015

La vita e l'esame di maturità

Certo dovrei smetterla e stare tranquilla. Ho la pensione e nonostante l'età sto abbastanza bene: non tutti arrivano a 96 anni ancora lucidi, non bisognosi di assistenza e sufficientemente autonomi. Dovrei essere serena e gioire della mia situazione.
Invece ogni tanto sono bizzosa, irascibile; magari anche fastidiosa. Chiedo scusa e vorrei spiegarmi. Sono irrequieta, tutto qui. Come mai? Sai, alla mia età la morte è più di un pensiero quotidiano. Forse anche tu, che sei giovane, ti interrogherai su cosa ci sarà dopo e come sarà quando dirai addio a tutto quanto conosci. Ma il momento dell'addio per te è remoto, lontano: troppo perché tu possa comprenderlo. Pensa all'agitazione che hai in questi giorni che si avvicina l'esame di maturità; oppure prova ad immaginare come dormirai la notte precedente il primo colloquio di lavoro. Quello che sto per affrontare, come ben capisci, è molto più importante. Non dovrei essere agitata, tesa, impaurita? Il momento della verità per me è vicinissimo; parlare al futuro non ha senso perché ogni domani è incerto. Non lo dico per commiserarmi, ma perché anche tu possa fare le tue riflessioni sul peso che hanno gli eventi e sul valore che va dato alla vita. Non voglio metterti paura ma ricorda che la condizione che sto vivendo io ora, dovrai viverla anche tu. Vorrei essere serena perché il ciclo della vita è questo: ma l'ignoto che sto per affrontare non può lasciarmi indifferente. Capisco le tue tensioni per l' esame  imminente che dovrai sostenere; prova a pensare alle mie, ora che si avvicina l'istante  in cui, dicendo addio a tutto quanto conosco e a ogni mia certezza, avrò le risposte a tutti gli interrogativi dell'umanità.

La forza della mente

Siamo i nostri pensieri, di successo e di sconfitta, di forza e debolezza. Ma per vincere bisogna osare e i bilanci vanno fatti una volta tagliato il traguardo, mai prima.

Sono stufo

L'essere umano mi ha stufato: non vede che i progressi di oggi altro non sono che la prova dei limiti di ieri.